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da adesso io

Io penso che il mio cancretto me lo sono chiamato. Non sono portatrice di famiglia, e in momenti lontani per varie vicissitudini di vita ho chiamato la morte. Quando pensavo che ormai tutto si stesse assestando nella mia vita mi chiamano per un controllo a maggio 2013 e mi diagnosticano un cancro. Io: "Voi siete matti io non sono portatrice vi siete sbagliati." Non mi fido e faccio altri controlli, ma il risultato è proprio quello: cancro al seno sinistro. Io non so neanche come ho partorito mio figlio, ho una paura folle degli ospedali, delle siringhe, degli aghi. Io proprio io, con la mia paura e i miei capelli lunghissimi biondi. Nooooooooooooooooooooooo dove sta il mio DIO MI HA ABBANDONATO. Ho una folle paura ma per fortuna ho tante sorelle e sono piena di amiche che non mi lasciano mai sola e non mi fanno pensare nulla. Mio marito povera anima, era lui l'ammalato fuori dalla grazia di DIO. Comunque alla fine prendo coscienza che non poteva essere diversamente. All'ospedale di Roma il 23 luglio venivo operata: un centesimo di cancro in tutto, mezzo centimetro di seno tolto ma veramente nero, bruttissimo. Uscita dalla sala operatoria io stavo già meglio perché non avevo più il mostro dentro di me era uscito velocemente come era arrivato. Mio marito distrutto mi abbraccia e io gli dico: "Ho vinto il mostro non c'è  più." Ma mi aspettava il calvario più grande, direte voi. No, non erano le chemio e le radio a spaventarmi che sono state orripilanti ma i miei capelli bellissimi, ogni capello perso era una lacrima scesa. Quanta sofferenza passata, le flebo e le prime di 8 ore. Ma come ho fatto? Con il braccio coperto perchè mi faceva impressione. Mamma che ricordi. Tutti buttati in fondo all'ultimo cassetto. niziando le chemio arrivava pure la mia trasformazione, mi rendevo conto che la mia mente e il mio corpo si rafforzavano. Ho fatto vari corsi di reiki e tantissima legge dell'attrazione che naturalmente faccio ancora. I miei capelli adesso sono bellissimi: lunghi e ricci. Io sono bellissima, gioiosa, ricca di vita tutta rosa e non so come. Mi picerebbe farvi capire che non sempre il male viene per nuocere. Da qui la mia frase: DA ADESSO IO e devo dire che è bellissimo resuscitare dalla morte e vivere solo per le cose serie essenziali, vere, importanti. La vita è bella e si deve vivere nel migliore dei modi. Mi sento dire che ho la gioia negli occhi ed è vero la sento che pervade tutto il mio corpo.  Spero di essere stata utile e grazie di avermi permesso di partecipare. Affettuosamente Giusy

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