×

RACCONTACI LA TUA STORIA

VISITA LA PAGINA FACEBOOK

Facebook Viverlatutta
ricominciare a vivere tre vite

Scrivere della mia vita in ospedale? Mettetevi comodi, prendete un bel respiro a fondo, la copertina e cominciamo.
A parte la mia invaginazione a 6 mesi, di cui vado per sentito dire, la mia parte attiva era solo quella di piangere per il male mi han detto, poi fino a 17 anni solo influenze e varicella (di cui non mi hanno fatto vaccino in tempo). Si insomma cose da tutti i giorni, una vita normale.
Poi sbaaaaammmmm arriva la pubertà, cresci, ti cresce la barba, i peli, gli ormoni danzano e forse danzano troppo. Dopo un periodo che non riuscivo a trattenere il cibo e lo rigettavo subito mia madre mi porta dal nostro dottore (dimenticavo di dire era il 1987) mi visita e vede il mio testicolo destro troppo ingrossato. Chiama il reparto di urologia dell'ospedale di Padova e da li a tre giorni mi fa avere un appuntamento col primario. Ci vado, mi visita, e dice martedì prossimo vieni ti ricoveriamo. Terrore, incredulità e tanto timore per quello che mi stava per succedere. Arriva il giorno fatidico: entro, mi operano, due giorni dopo carcinoma ad un testicolo e me lo asportano.
Passano i giorni, il prof. mi spiega cosa era successo e quale sarebbe stato l'iter: la CHEMIOTERAPIA. Beh una prospettiva non molto simpatica vero? Il 5 Maggio vengo trasferito nel reparto di oncologia e parlo con la dottoressa che mi avrebbe preso in cura, mi dice come stanno le cose e com funzionava la terapia (sperimentale appena giunta dall'America) ho 6/12 mesi di vita, che fare e che non fare. Faccio da cavietta tanto non ho grandi prospettive davanti.
Non vi dico cosa sia stato quel periodo, la chemio di allora non aveva niente a che fare con la medicina di adesso, flebo di tutti i tipi, rigettare il nulla  perchè non si riusciva nemmeno a mangiare da quanto si stava male, ma ci sono riuscito e dopo le 4 settimane di terapie: il 5 Agosto mi hanno dichiarato operabile, dandomi la data dopo 45gg di ricovero. Ora asportazione delle masse tumorali, metastasi sparse un pò ovunque: polmone rene intestino. Esco dal reparto e dico con mia madre che mi accompagnava sempre: "Bene facciamo anche questa che ne sto uscendo, sto eliminando questo MOSTRO DAL MIO CORPO, ma spero di non dover MAI entrare in dialisi quella mi fa paura" (ma questa è un'altra storia).
Beh arriva il giorno del secondo intervento vado in sala operatoria, e mi faccio una dormita di ben 11 ore, mi sveglio nella notte in terapia intensiva, esco e mi preparo per il terzo intervento (polmone) 20gg dopo mi asportano un pezzo di polmone, le metastasi, e ne esco. Faccio primo esame e visita di controllo, poteva andare bene... "Seeeeeee come no!" esami del fegato sballati, sacca di sangue infetta, epatite C. "Che bello, altre visite!" Per mia fortuna non era gravissima e bastava non stuzzicarla, altri esami, visite di controllo e di follow up. Sbaaaaaaammmm altra tegola: ghiandola timo si ingrossa ed occlude un pò l'aorta, siamo nel 1988.
Cosa fare o non fare, proviamo a vedere con una biopsia. Va bene un taglietto mi dicono. Entro in ospedale, e hanno deciso di togliere la ghiandola, insomma ne esco che sembro una cartina geografica ma vivo e sono quì a raccontarla. E questa era la mia seconda volta che mi salvavano la pellaccia. Passano 5 anni e il Mostro non si ripresenta, festeggio la mia vittoria, passano giorni, mesi anni. E SBAMMMMMMMM quella cosa di cui avevo paura uscito dall'oncologia: la DIALISI. Un venerdì 17 (guarda caso) Febbraio del 2012 non mi sento bene, vado dal dottore: pressione alle stelle, io alle stalle, 260/120. Diretto al pronto soccorso, ricovero per insufficienza renale e si ricomincia con un nuovo mostro, causato dalla chemio e delle operazioni di 25 anni prima. I reni hanno fatto il loro dovere ma si sono completamente distrutti e così si fa la fistola, tutte le carte per entrare in lista trapianto, avevo 41 anni e troppo tempo di vita davanti, inizio la dialisi il 31 Maggio del 2012 portando avanti gli esami, visite per lista. Fate fare i vaccini ai vostri figli e a voi che se vi capita di aver bisogno di un trapianto sono indispensabili per entrare in lista. Ed ecco il primo problema: i denti, io pensavo cacchio l'epatite mi darà problemi. Va bene, li sistemo e faccio la visita coi chirurghi, il 6 Novembre 2013 il mese dopo entro in lista attiva, ed ogni momento è buono per la chiamata. La dottoressa che poi mi ha operato mi propone di entrare in lista da donatore con HCV io ho già il virus, chiedo informazioni tempi più brevi di attesa. Accetto. Entro in lista il 15 dicembre 2013, una sera tra il 17 febbraio 2014 e il 18 driiiin driiiin la chiamata. Oggi io sono trapiantato.

COMMENTA LA STORIA

Per accedere a questa funzione è necessario essere registrati e superare la login