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Il mio inquilino scomodo: la fibromialgia

Non so se vi è mai capitata questa sensazione: il cervello comanda alle gambe di muoversi e queste invece rimangono ferme. Avere la voglia di andare ed invece perdere completamente la sensibilità agli arti inferiori ed avere letteralmente "paura" di cadere se non trovi subito un appiglio o qualcosa su cui sederti. Sentire che la mente è viva ed essere impotenti di mettere in pratica ciò che lei vorrebbe, ma essere invece estremamente "affaticata" e non riuscire a fare. Passeggiare anche solo per il gusto di " guardare" delle vetrine dei negozi, oppure, come sere fa per la Notte Bianca, poter gustare, passeggiando, una semplice aria di relax e sano divertimento, e non riuscire invece a fare neanche 100 passi, che separano casa mia dal centro.
Ecco pensate anche solo per un momento di vivere queste sensazioni, aggiungendovi, poi, per rincarare la dose, dolori forti agli arti, specie inferiori, e qualche altro problemetto come secchezza oculare, alle narici, alla bocca. Frequenti e dolorosissimi mal di testa e cistiti, con sonni sempre più brevi. Beh, io le vivo da cinque anni, quattro dei quali passati a rivoltarmi come un calzino, da parte dei medici, con analisi e visite ed accertamenti di ogni tipo, considerata dai medici una povera depressa. Se non fosse stato per un bravissimo neurologo, deciso ad andare in fondo alla cosa, e che ha voluto fare ulteriori accertamenti, forse non saremmo ancora arrivati neanche ad una diagnosi. 
Ho la fibromialgia. Sì questa parola così complessa e sempre più alla ribalta. Sono consapevole che le malattie più gravi sono senz'altro altre. Questa almeno non ha esito infausto, ma la cosa più brutta è che tutto quello che capita a me ed ad altri tre milioni di persone non venga riconosciuto né come malattia, né tantomeno come invalidante. 
Ecco, scusate se vi ho annoiato con questa mia storia, che poi è la storia di molti altri, specie di noi donne, ma stasera, essendo più spossata del solito, anche per colpa di questa afa insopportabile che toglie il respiro, avevo bisogno di sfogarmi!!!!
La fibromialgia non ti toglie la vita, ma avvelena ogni giorno della tua vita.


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